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mercoledì 15 dicembre 2010

E-book un mercato da 700mila lettori

Numeri di grande fiducia quelli espressi dal mercato italiano degli e-book. Anche se – come spesso accade – più lentamente rispetto agli Stati Uniti, le nostre case editrici stanno iniziando a fregarsi le mani, ipotizzando scenari confortanti specie in periodi di crisi come questo.

Se n’è parlato in occasione della fiera “Più libri, più liberi” di Roma, dove l’Associazione Italiana Editori ha spiegato che i titoli disponibili sono triplicati da inizio anno, passando dai 1.619 di gennaio ai 5.900 di oggi.

Un dato che in percentuale significa l’1,5% del catalogo offerto nelle librerie tradizionali, per un giro d’affari valutato attorno allo 0,1% di quello complessivo, pari a 3 miliardi e mezzo di euro. Cifre inconsistenti? Nossignore, rispondono gli editori, commentando il fatto che solo fino a un anno fa il dato era inesistente: e dunque non potrà far altro che crescere. 

Generi preferiti? Vince la narrativa italiana, che copre il 70% dell’offerta, seguita a distanza dai classici (11%), dai gialli (8,4%), dalla fantascienza e dal fantasy (4,1%) e dai romanzi rosa (3,7%). Discorso a parte viene fatto per la narrativa dei più piccoli: il 6% dei titoli delle case editrici (1.472 titoli) è già in formato e-book, con 131 case editrici italiane che hanno in catalogo almeno un titolo in digitale.

Altro dato interessante: chi compra gli e-book? Da noi sono 665mila – circa l’1,3% degli italiani – ad aver acquistato nell’ultimo anno un titolo in formato elettronico, secondo le stime dell’Osservatorio permanente contenuti digitali. Il target più coinvolto dal genere sarebbero gli uomini laureati, disposti a sborsare una cifra media di circa 10 euro (con punte massime di 30, ma anche minime di 3 euro).

Capitolo Usa. Qui sono scesi in campo i grandi colossi – Amazon, Apple e Google – in un mercato dove ormai ogni dieci libri venduti, uno è digitale. È scontato dunque che il gigante di Mountain View abbia appena annunciato la nascita di eBooks, piattaforma di vendita di libri digitali per portatili, tablet, smartphone. Finora Google ha digitalizzato 15 milioni di libri di oltre 35mila editori. Un patrimonio che dal 2011 sarà alla portata di molti, anche al di là dei confini statunitensi.

Alessandro Dattilo        Copyright © CULTUR-E

(15 dicembre 2010)

2 commenti:

  1. eppure io continuo a preferire i libri in carta!

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  2. l'importante è comunque leggere, che poi sia in un formato o un altro poco importa no?

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